le prospettiveTorna sul tavolo l’ipotesi di una forza militare europea in UcrainaNei circoli diplomatici è tornata in auge l’idea di inviare soldati a Kyiv. La coalizione di Macron, Tusk e Starmer e due scenari per incentivare Zelensky a un cessate il fuoco con garanzie di sicurezzadiDavid Carretta12 DIC 24
Stati unitiDopo Joe Biden. Democratici allo specchio e l'esigenza di nuovi leaderDopo la sconfitta elettorale, i liberal americani rimettono insieme i cocci, sotto la regia del solito Obama. L’enfasi su Rahm Emanuel, citatissimo, i governatori che aspettano il turno e il pericolo di un “Trump di sinistra”diMarco Bardazzi12 DIC 24
Un sondaggioCome è cambiata la fiducia di Kyiv negli alleati occidentaliDa Biden a Scholz, quasi tutti i capi di stato e di governo hanno perso punti, l'unica eccezione è Macron. La più apprezzata tra i leader è Ursula von der Leyen, Intanto si registra un'impennata di popolarità per il presidente eletto Donald TrumpdiKristina Berdynskykh12 DIC 24
Angela Merkel e la pazienzaIl piano di Putin fin dall’inizio, quel “possiamo farcela” diventato un’accusa, il ritorno di Trump e del rivale di sempre, la necessità di tenere vivo il multilateralismo e la fortuna. Intervista all’ex cancelliera dall’eredità difficilediAlstair Campbell e Rory Stewart11 DIC 24
il bi e il baTutti i déjà-vu che evoca la linea di profumi di TrumpIl presidente eletto l’ha battezzata “Fight! Fight! Fight!”, come il suo grido di battaglia dopo l’attentato. Il vecchio spot di Égoïste di Chanel e una vignetta con Achille OcchettodiGuido Vitiello11 DIC 24
EditorialiLa vendetta di Trump sul 6 gennaioIl tycoon si prepara a entrare alla Casa Bianca accompagnato da un governo pieno di fedelissimi con poca esperienza. Con l'intenzione di scarcerare chi ha assaltato il Congresso e liberarsi di chi lo ha indagato, provando a marchiarlo come responsabile di un fallito golpediRedazione10 DIC 24
Un foglio internazionalePerché i democratici non devono essere wokeLa sinistra americana si è allontanata dalle correnti culturali maggioritarie, cominciando a rivolgersi all'alta società con un vocabolario sempre più elitario. Occorre che si sbarazzi degli elementi più impopolari della sua politica identitaria tossica. Ma non è pronta alle trasformazioni strutturali, spiega Yascha Mounk sul PointdiRedazione9 DIC 24
a parigiMeloni, Trump e Musk insieme per la riapertura di Notre DameLa cerimonia organizzata da Macron per la cattedrale di Parigi diventa un'occasione di diplomazia. E La premier italiana riesce a strappare una conversazione privata con il presidente americano grazie all'amico ElondiRedazione9 DIC 24
Europa ore 7La diplomazia di Notre Dame: Macron fa incontrare Trump e ZelenskyUn dialogo "fruttuoso e produttivo” tra il presidente ucraino e il prossimo inquilino della Casa Bianca. Per il presidente francese è un successo diplomatico, un punto a favore del suo piano di porsi come interlocutore di rilievo con la nuova amministrazione americanadiDavid Carretta9 DIC 24
Il personaggioMolti nemici, molto Musk. Ecco gli amori, gli ex alleati e la politica del DogeLa deriva dell'imprenditore miliardario è iniziata decenni fa in Sud Africa e ha contribuito a una carriera destinata a rimanere nella storia. A guidarlo, non tanto il sogno americano quanto un inesauribile desiderio di vendetta, ripicca e rivalsa verso avversari sempre più vaghi e astrattidiPietro Minto9 DIC 24