Sull’immigrazione l’Ue si smuove, ma l’Italia dismetta il fatalismo. Di fronte all’aggravarsi dell’instabilità della Libia, e più in generale confrontandosi con un nuovo flusso di disperati dalla sponda meridionale del Mediterraneo che pare strabordare a nord delle Alpi, nel Vecchio continente si inizia a ragionare su una soluzione comune.