l'editoriale del direttoreSpiegare ai follower devoti dell'Onu che l'unica escalation in medio oriente è quella dei nemici di IsraeleL'escalation che andrebbe condannata è quella che nasce non dalla volontà di un paese di difendere la sua esistenza, ma dalla volontà della sorgente del terrore chiamata Iran di armare tutti i suoi proxy per provare a fare tutto il necessario per cancellare Israele dalla carta geograficadiClaudio Cerasa1 OTT 24
andrea's versionQuelli che sollecitano Israele al bon tonTi attaccano Hamas, Hezbollah, lo Yemen, l’Iran, mezzo Iraq e la Siria? Reagisci pure, una fucilata a salve non si nega a nessuno. Non passare il segno, però, non esagerare, basta e avanza un pareggiodiAndrea Marcenaro1 OTT 24
L'intervistaNon soltanto Hezbollah: adesso serve una strategia per mettere Hamas con le spalle al muroLa Striscia è lo stato di Hamas, va capito questo per far finire la guerra. Parla l'ex generale israeliano Eiland, già capo del Consiglio di sicurezza nazionale e ricercatore senior presso l'Istituto per gli Studi sulla Sicurezza NazionalediFiammetta Martegani1 OTT 24
spie e tecnologieIl sostegno ad Assad ha reso Hezbollah più deboleLa guerra in Siria è diventata un boomerang per il Partito di Dio. E Israele ne ha approfittato. Il precedente del 2015 che aveva allertato NasrallahdiLuca Gambardella1 OTT 24
Carta stampataI media occidentali hanno le allucinazioni su NasrallahA giudicare dal blackout ideologico di molti media occidentali non si direbbe che il capo di Hezbollah fosse un terrorista sanguinario. Rassegna di come i giornali occidentali hanno raccontato il numero uno del Partito di DiodiGiulio Meotti30 SET 24
L'editoriale dell'elefantinoLa morte di Nasrallah e quel che resta da fare con i tiranni di TeheranOra bisognerebbe trovare un modo di finirla di commentare e guardare, per imboccare la via stretta che porta alla distruzione del regime che minaccia la pace del mondo e l’esistenza degli ebreidiGiuliano Ferrara30 SET 24
L'analisiI tempi e le nuove regole della corsa di Israele su sette frontiCon l'uccisione del leader di Hezbollah, Israele ha disarticolato il gruppo. Per ora. Ma le truppe Radwan, addestrate per combattere Tsahal, restano un pericolo. La posizione degli Stati Uniti e le scelte dell'IrandiMicol Flammini30 SET 24
Il profiloChi è Hashim Safi al Din, il nuovo capo di HezbollahIl Consiglio della Shura, l'organismo decisionale centrale del gruppo islamista libanese, ha scelto il sostituto di Hassan Nasrallah, ucciso in un attacco aereo israeliano venerdì. A guidare il Consiglio esecutivo è suo cugino, che ha legami familiari con Qassem Suleimani, l'ex comandante della Forza Quds dell'IrandiRedazione30 SET 24
Il piano per eliminare Nasrallah e quel che vuol dire per i suoi alleatiHezbollah e l'Iran confermano la morte del leader. L'Idf ha deciso di colpire il capo di Hezbollah perché riteneva che ci fosse poco tempo prima che sparisse di nuovo. Il pieno sostegno dell'America a Israele. Un possibile nome per la successione: chi è Hashim Safi al DindiRedazione30 SET 24
La rabbia e l’orgoglio di Netanyahu di fronte alla “palude antisemita” dell’OnuLa benedizione e la maledizione. “Vinceremo, perché non abbiamo altra scelta”. Il messaggio per Hezbollah: quando è troppo, è troppo. E per “i tiranni di Teheran”: se ci colpirete, noi vi colpiremo. Il discorso del premier israeliano a New YorkdiBenjamin Netanyahu30 SET 24