La rifondazione di IsraeleA un anno dal 7 ottobre, gli israeliani guardano in faccia il trauma e ritrovano l’unitàIl sionismo, l’esercito, l’estrema destra, la convivenza con i palestinesi. Ritratto di un paese senza più illusioni e che dopo la strage di Hamas non vuole più sbagliarediMicol Flammini5 OTT 24
Lettere al direttoreIl silenzio dei progressisti sulle manifestazioni pro HamasChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa5 OTT 24
reportageL’intelligence, primo pilastro della deterrenza di Israele e incubo di Teheran che Hamas inizia a temereChi sa di più, vince. Il pilastro israeliano per mettere a nudo i nemici. Ora anche il cerchio attorno a Sinwar si stringediMicol Flammini4 OTT 24
Hate speech no, grazieManifestare per la Palestina va bene, ma uno stato democratico deve dire no alla festa dell'ostilità antiebraicaNon è difficile da capire: il 7 ottobre non fu una strage, fu un pogrom. Chiamarlo "atto di resistenza" vuol dire incitare all’odio razziale, vuol dire cercare di esporre nelle strade e sotto il cielo di una repubblica democratica e della sua costituzione il manifesto antisemita della proscrizione e della caccia all’ebreodiGiuliano Ferrara3 OTT 24
Dal Washington PostLa deterrenza ripristinata da Israele dopo la raffica di missili iranianiLo stato ebraico sembra aver superato il trauma del 7 ottobre e aver ottenuto quella che gli strateghi militari chiamano "dominio dell’escalation" sull’Iran e i suoi proxy: colpendo i suoi avversari a volontà e subendo solo danni minimi in risposta. E ora si prepara a rispondere all'IrandiRedazione3 OTT 24
Il discorsoIl messaggio di Netanyahu al popolo iraniano: "Presto sarete liberi""Non lasciate che un piccolo gruppo di teocrati fanatici distrugga le vostre speranze e i vostri sogni. So che non sostenete gli stupratori e gli assassini di Hamas e Hezbollah, ma i vostri leader lo fanno. Meritate di più". Le parole del primo ministro di IsraelediBenjamin Netanyahu1 OTT 24
L'intervistaNon soltanto Hezbollah: adesso serve una strategia per mettere Hamas con le spalle al muroLa Striscia è lo stato di Hamas, va capito questo per far finire la guerra. Parla l'ex generale israeliano Eiland, già capo del Consiglio di sicurezza nazionale e ricercatore senior presso l'Istituto per gli Studi sulla Sicurezza NazionalediFiammetta Martegani1 OTT 24
dopo la morte di NasrallahPerché si parla di un'operazione di terra di Israele in LibanoHezbollah è rimasto senza testa ma ha i piedi ben piantati su un arsenale poderoso. La manovre nel sud contro le forze radwan e il coordinamento con gli Stati UnitidiMicol Flammini30 SET 24
Carta stampataI media occidentali hanno le allucinazioni su NasrallahA giudicare dal blackout ideologico di molti media occidentali non si direbbe che il capo di Hezbollah fosse un terrorista sanguinario. Rassegna di come i giornali occidentali hanno raccontato il numero uno del Partito di DiodiGiulio Meotti30 SET 24
L'analisiI tempi e le nuove regole della corsa di Israele su sette frontiCon l'uccisione del leader di Hezbollah, Israele ha disarticolato il gruppo. Per ora. Ma le truppe Radwan, addestrate per combattere Tsahal, restano un pericolo. La posizione degli Stati Uniti e le scelte dell'IrandiMicol Flammini30 SET 24