Il senatore leghista, medico, combatte da un anno la sua battalgia contro le restrizioni, al punto di essere diventato un riferimento No vax, tra dichiarazioni stravaganti e una "resistenza" molto personale. È contro l'Ue e il "Draghistan", che pure è sostenuto dal suo partito. E qualcuno l'ha anche votato per il Quirinale