lettereL’assoluzione del Cav. e la Repubblica fondata sulla gognaChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa16 FEB 23
EditorialiL’arresto di Tarabella, il mandato a Cozzolino: la prudenza che manca nel QatargateIl metodo del procuratore Michel Claise sembra essere quello del carcere per ottenere confessioni e collaborazioni: il principio democratico della presunzione di innocenza ha lasciato il posto al tintinnar di manettediRedazione10 FEB 23
C’è una complicata strategia di compromesso tra Meloni e NordioPatto tra la premier e il suo ministro della Giustizia: a lei serviva scippare la giustizia alla “pelosità” di Forza Italia, raggiungendo un equilibrio tra nuove posizioni garantiste e giustizialismo storico della destra. Equilibrio che richiede però un ammorbidimento anche da parte dell'ex magistrato. Con l'obiettivo di una riforma ambiziosadiSalvatore Merlo22 GEN 23
editorialiPerché gli interventi del ministro della Giustizia Nordio sono da applausiÈ il più politico dei ministri di un governo che spesso si rintana dietro i tecnicismi per svicolare. È meno giustizialista di tanti magistrati, o ex, arrivati in Parlamento. Standing ovationdiRedazione21 GEN 23
L’amaro naufragare della giustizia nel mare dei processi infinitiSi riaprono le indagini sul caso di Emanuela Orlandi, a 40 anni dalla sua scomparsa. Perché le inchieste eterne appassionano l’Italia ma sono un virus dello stato di diritto. Procure, media, bar sport del complottismo: la tesi, di un vecchio magistrato con uso di mondodiClaudio Cerasa16 GEN 23
Il libro “Giustizia” del ministro Nordio, analisi impietosa e spunti di riformaIl testo è una sorta di disegno sistematico di costruzione dell’identità della giustizia, attraverso due distinte ma connesse parti: una più teorica e che rimonta alle radici del concetto stesso di giustizia. E un’altra significativamente richiamante la pratica della giustiziadiAndrea Venanzoni31 DIC 22
Contro Mastro CiliegiaI Rave e la sinistra non garantistaDal ddl Zan al reato di depistaggio al lunare "traffico di influenze", la sinistra ha sempre coltivato “il modaiolismo del processo penale”, e il populismo giudiziario. Ora, giustamente, critica quello di destra, Peccato che non abbia le carte in regola per farlodiMaurizio Crippa3 NOV 22
spazio okkupatoIl “fascismo naturale” dei carnefici di “Striscia la notizia” fa più paura di MeloniC’è una categoria specifica su TikTok, video ricercabili grazie ad hashtag come #ladremetromilano #rommetro. Alcuni sono filmati dei format televisivi originali che hanno ispirato e addestrato questi giustizieri del telefonino, una regressione dello stato di dirittodiGiacomo Papi13 OTT 22
Le presunte molestie di Richetti. Perché è sciocco dire “credo sempre” alla vittima e “non le credo mai”Per maneggiare un caso di violenza sessuale ci vuole metodo e attenzione. E la vicenda del senatore di Azione non fa eccezionediChiara Lalli19 SET 22
la letteraNo, la politica non sa proprio dire “giustizia” e “carcere”. L'appelloUna riflessione rivolta al direttore Claudio Cerasa sulla mancanza d'interesse da parte della politica di due temi, carceri e giustizia. Ma dietro questo fenomeno, almeno in questa campagna elettorale, si nasconde una notiziadiRedazione13 AGO 22