La surreale discrezionalità della giustizia spiegata a Davigo con il caso PelaggiCome far capire a un povero cristo che le stesse carte significano 5 mesi di carcere a Milano e un’archiviazione a Roma?diGiuseppe Sottile20 LUG 16
Il moralizzatore collettivoCuffaro, Provenzano e gli altri colpevoli. Quando la pena si trasforma anche in affare morale e politico. La tendenza a considerare la punizione come strumento per veicolare anche un sentimento di avversione verso il colpevole.diGiovanni Fiandaca19 LUG 16
“Il blocco mediatico-giudiziario non è una favola, l’ho vissuto su di me”, dice PenatiL'ex presidente della provincia di Milano (ancora assolto) parla della carriera del pm Walter Mapelli e oltre. “Da Tangentopoli in avanti, è sempre stato così. Il circuito si autoalimenta nei giornali, nei talk-show e nelle procure. Si inventano teoremi e reati che non esistono, si edificano castelli di suggestioni".diRenzo Rosati15 LUG 16
Il caso Capua finisce al Csm. EvvivaAperto un fascicolo sui magistrati che hanno accusato la virologadiRedazione14 LUG 16
Terzietà del giudice, una chimeraLa prassi e la cultura giurisdizionale italiane stanno costeggiando il baratro dell’incertezza del diritto. Ora iniziano a esserne consapevoli un po’ tutti, almeno a parole. Dunque, che fare?diPiero Tony11 LUG 16
Fine processo maiLa Capua prosciolta ma vittima del metodo Espresso-TravaglioNei paesi normali la stampa dà notizia delle indagini della magistratura, descrive le ipotesi di accusa su vicende di interesse pubblico e ritorna sul tema quando arrivano le sentenze per spiegare cosa è successo e come si è conclusa la vicenda.diLuciano Capone11 LUG 16
Il traffico di virus dei cialtroni che hanno trasformato il garantismo in gargarismoChi può dirsi oggi non complice di quel sistema di sputtanamento collettivo che viene attivato dal circo mediatico ogni volta che una procura apre un fascicolo e mette sotto indagine qualcuno? Ancora sul caso Capua.diClaudio Cerasa10 LUG 16
Quant’è piccolo Alfano, anche quando è centrale malgré soiGarantista sì, fesso no. Il mio giudizio su Alfano non conta molto, ma è negativo da sempre. Quando stava con Berlusconi, quando ha lasciato la ditta (e come), quando quando quando.diGiuliano Ferrara7 LUG 16
Gli ozi di Capua del garantismoIntercettazioni a ciclo continuo: i giornaloni sparano in prima quelle fresche, mentre a pagina 20 finiscono le “vittime” degli ascolti che furono. Nel mezzo, sei colpevole fino a prova contraria. La scienziata mascariata dall’Espresso.diLuciano Capone7 LUG 16
“Non c’è dubbio…”. Diffidare delle inchieste mediatico-giudiziarie che iniziano cosìRepubblica racconta con toni apocalittici l’ultima inchiesta fatta a colpi di intercettazioni telefoniche che vede coinvolti uomini di sottogoverno e aziende pubbliche. Millanterie o fatti accertati? Prima di gridare allo scandalo si pensi a come sono finite le ultime inchieste su casi simili.diRedazione5 LUG 16