Oggi dire adieu al Corriere non è tabùGli Agnelli che lasciano la presa su Via Solferino quasi non fanno più scandalo. Il salotto buono è sempre più un salottino, specie dopo l’addio parallelo di Fiat a Confindustria. La “legge dell’oltre” per sopravviverediStefano Cingolani1 MAR 16
E Longanesi creò MontanelliEcco come s’incontrarono nella redazione di “Omnibus”. Indro e Leo, Leo e Indro, allievo e maestro, uno spettacolo d’affinità e contrasti. Era il 1937. Il libro di Salvatore Merlo, da oggi in libreria.diSalvatore Merlo29 FEB 16
Vita e miracoli del re del gossipL’indagine monstre del New Yorker su TMZ, sul suo creatore Harvey Levin e sulle sue incredibili esclusive. Lezioni di giornalismodiRedazione18 FEB 16
L’isteria di Erdogan si è scatenata contro un giornale “blasfemo”L’assalto del governo turco al giornale laico, reo di scoop e di aver rilanciato Charlie Hebdo. Cumhuriyet (in italiano “Repubblica”), popolare quotidiano laico e progressista, tra le poche isole di minima imparzialità rimaste nel panorama mediatico turco.diDario D'Urso17 FEB 16
L'Independent e non solo. Perché viviamo nell'èra biomediaticaIl famoso quotidiano inglese che smette di stampare copie cartacee e andrà solo online è sintomo di un cambiamento di cui in Italia ancora non si riesce a parlare se non dividendosi tra apocalittici e integrati. Spunti dal Censis per capire come l’individualismo della rete sta cambiando l’informazione e la culturadiMassimiliano Valerii16 FEB 16
In difesa di Barbara D’Urso, che non può fare quello che Fazio continua a fareIl conduttore di “Che tempo che fa” si è cancellato dall’albo dei giornalisti dopo avere fatto da testimonial in uno spot televisivo, ma nel weekend ha intervistato lo stesso da solo i suoi ospiti in tv. Nulla da ridire, se fossimo in un paese normale: la conduttrice di Canale 5 è stata denunciata e perseguita dall’Ordine dei giornalisti perché fa la stessa cosa.diLuciano Capone25 GEN 16
Nemesi a RepubblicaDa Mauro a Calabresi, l’avventura continua”, diceva il titolo del videoresoconto datato 15 gennaio 2016, giorno della prima riunione di redazione dai luoghi del film “Repubblica-atto terzo”, dopo “Repubblica-il Fondatore” (atto primo) e “Repubblica-il Direttore Storico” (atto secondo).diMarianna Rizzini18 GEN 16
Profondo Rep.Rileggere oggi il primo numero del giornale di Scalfari in cerca di premonizioni (e trovarne molte). Bisogna segnalare agli storici del costume che dopo la macabra “moda alla ghigliottina” di fine Settecento bisognerà dar conto del non meno macabro revival della Polaroid brigatista, lanciato da Ezio Mauro per il quarantennale di Repubblica.diGuido Vitiello16 GEN 16
Blasfemia a targhe alterneL'incredibile doppio standard delle grandi catene televisive che un anno fa non mostravano le prime pagine di Charlie Hebdo giudicate offensive per l'islam, e che oggi senza problemi rilanciano quella copertina con il Dio giudeo-cristiano.diGiulio Meotti8 GEN 16
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli