C’è un giudice pure a Palermo, e i mafiosi stanno fuori dall’Aula. Ieri la giornata si è aperta con Travaglio che, sobriamente come nel suo stile, definiva l’ipotesi di un rigetto della richiesta da parte di Riina e Bagarella di presenziare alla testimonianza del presidente della Repubblica come una violazione del diritto ancora peggiore di Guantanamo.