Il 9 agosto del 2020, Lukashenka pretendeva di aver vinto le elezioni. I bielorussi scesero in strada, manifestarono con tenacia e il regime rispose con una violenza inaudita. Mikalai Zayats ci racconta cosa è cambiato a Minsk, la sua prigionia e i sogni di un paese che ha scelto la democrazia