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Pyongyang •
Guerra Ucraina: Corea del Nord hackera la Russia, alleata sospetta
Non è raro che Pyongyang spii Mosca, nonostante sia uno dei suoi più stretti partner. Il ministro della Difesa russo Shoigu è stato appena accolto dal regime di Kim, e con la notizia dell'hackeraggio i video di lui che si aggira tra gli armamenti nordcoreani assumono tutt’altro significato

Lo scorso anno, nei mesi successivi all’hackeraggio, Pyongyang ha annunciato diversi avanzamenti nel suo programma (vietato dall’Onu) di missili balistici: non è chiaro quanto questi possano essere collegati allo spionaggio informatico della leadership di Kim nei confronti di Mosca, ma con quest’immagine i video di Shoigu che si aggira tra gli armamenti nordcoreani assumono tutt’altro significato. Lo spionaggio informatico su larga scala per carpire segreti militari altrui è una tecnica consolidata. La Cina, anche lei presente con una delegazione alle celebrazioni nordcoreane, secondo una rivelazione del Washington Post, nel 2020 è riuscita a entrare nelle reti di difesa del Giappone. Tokyo in questi anni ha cercato di correre ai ripari e rafforzare i suoi sistemi contro gli hackeraggi ma il problema rimane, e gli hacker cinesi, come quelli nordcoreani, sono sempre più sofisticati. L’anno scorso il Cremlino ha acquistato milioni di proiettili di artiglieria e razzi dalla Corea del nord, secondo gli Stati Uniti questo commercio è sistematico e anche grazie a questo Kim Jong Un starebbe finanziando il proprio arsenale nucleare. Ma sembra che l’alleanza con il Cremlino a Pyongyang non basti e i suoi hackeraggi dimostrano cosa sono disposti a fare i regimi, persino nei confronti delle loro “amicizie” di convenienza.
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Nata a Roma, all'università tra le tante lingue e civiltà orientali ho scelto il cinese. Grazie a un progetto di doppio titolo ho studiato un anno a Pechino, rapita dal romanticismo delle poesie Tang. Negli anni ho sviluppato un talento particolare per le passioni più costose, collezionando corsi: fotografia, ceramica, poi giornalismo. Dal 2021 lavoro al Foglio, nella redazione (umana) degli Esteri e in quella virtuale del Foglio AI.
