Dopo sette anni di vita semiprivata, lontano dai comizi e dall’adrenalina elettorale, George W. Bush è tornato nell’agone per dare una spinta all’assonnata campagna del fratello Jeb e per seppellire Donald Trump senza nemmeno nominarlo. E' un pezzo di passato che ritorna, con l'affabilità "folksy" del cowboy della porta accanto: mica poco in un'epoca di urlatori e robot.