Sbarcate all’aeroporto di Melbourne dopo la settimana trascorsa a Roma per seguire le audizioni notturne del cardinale George Pell, interrogato dalla commissione australiana che indaga sugli abusi sessuali commessi da membri del clero tra gli anni Settanta e Ottanta, alcune delle vittime hanno alzato il mirino, indicando nel Papa “il grande sconfitto” della vicenda