"Cancelleranno anche George Orwell, colpevole di violenza sessuale?"Così il suo biografo DJ Taylor. “E lo stupratore Jack London? E Charles Dickens, che maltrattava la moglie?"diGiulio Meotti30 APR 21
Piccola PostaRenato Gattuso e la logica dell'erroreSbagli, omissioni e inesattezze seguono criteri e meccanismi propri, non freudiani, e inesorabili. In tv come in letteratura, da "Striscia" a Dostoevskij, fino a Primo Levi e Orwell. Tra indulgenza e interpretazionidiAdriano Sofri4 FEB 21
PreghieraOrwell era perfetto non solo per i suoi anni Trenta. Anche per i nostri VentiIl grande scrittore sapeva che i nomi cambiano ma il fanatismo non cambia mai, e che gli ismi sono abbastanza intercambialidiCamillo Langone2 FEB 21
Una fogliata di libriCapire George Orwell prima di ridurlo a semplice aggettivoLo scrittore è riuscito a trasformare “la scrittura politica in arte” grazie a un genio stilistico e morale che anche dopo la guerra fredda i nostri intellettuali continuano a non apprezzare, considerandolo troppo prosaicodiMatteo Marchesini30 GEN 21
spazio okkupatoL’antilingua del Previdente del Consiglio spiegata con Orwell alla manoSeguire il dibattito in Senato leggendo La neolingua della politica può essere straniante. Nel discorso di Conte tanta vaghezza ancorata ad appigli sicuri (i congiunti, i ristori)diGiacomo Papi21 GEN 21
Siamo riusciti a scampare al Grande Fratello di “1984”, non alla valanga di traduzioni orwellianeSono scaduti i diritti, a 70 anni dalla morte dello scrittore e siccome nelle librerie italiane “1984” si vende sempre benissimo, tutti gli editori si ficcano nel piatto riccodiMariarosa Mancuso19 GEN 21
Anni Venti, la vera data in cui “la neolingua della politica” prende il potereSia da destra che da sinistra, il presente sta dando ragione allo scrittore inglese. In perfetto (e inquietante) orariodiMaurizio Stefanini16 GEN 21
La grande schiavitù digitale. Intervista all'economista BabeauIl saggista francese Olivier Babeau: "La rivoluzione digitale non ignora i valori tradizionali. Al contrario, ne è ossessionata. Offre una teleologia alternativa. Il suo obiettivo principale è distruggere il vecchio ordine". E poi: "La tolleranza è diventata una sorta di antifrasi, come il Ministero della Verità in ‘1984’ o la democrazia in Cina. Non è più concepibile pronunciare un discorso contrario alla doxa. I vestiti che il progressismo fa indossare alla democrazia sono in realtà il suo sudario"diGiulio Meotti31 DIC 20
Orwell e BlairCon questi socialisti non vinceremo mai! Lo dice ora Tony Blair, in riferimento alla possibilità sempre più forte che il candidato radicale Jeremy Corbyn divenga il nuovo leader laburista.diMaurizio Stefanini10 AGO 20
Orwell e BlairCon questi socialisti non vinceremo mai! Lo dice ora Tony Blair, in riferimento alla possibilità sempre più forte che il candidato radicale Jeremy Corbyn divenga il nuovo leader laburista.diMaurizio Stefanini10 AGO 20