Garantismo, Ucraina, lotta alla povertà. Tre ambiguità che il Pd deve superareQuello della nuova segretaria sarà un Pd a vocazione maggioritaria o una brutta copia del Movimento 5 stelle? Il punto di Claudio Cerasa ospite di In Onda su La7diRedazione14 MAR 23
i piani del governoI “Nordio file” che cambiano la giustizia italianaEcco i 12 minuti audio inediti del ministro a Londra: limiti alla carcerazione preventiva, ripensare la detenzione per le tossicodipendenze e altro. Una riforma garantista. E possibilediClaudio Cerasa11 MAR 23
Contro mastro ciliegiaMusica e non gognaC'è un'inchiesta al Conservatorio di Milano, presunte mazzette chieste dai prof per gli esami di ammissione. Ma stavolta (per ora) i nomi di indagati e perquisiti non vengono fatti: la musica è garantistadiMaurizio Crippa11 FEB 23
Il ricordoIn morte di Aldo Canovari, italiano serio e ribelle ossessionato dal garantismoLa sua casa editrice Liberilibri ospitò i difensori dell’indifendibile. Pannelliano di fatto e di scelta, fu uomo non convenzionale: incarnò il mito della libertà fino a farne un parossismo severo e euforicodiGiuliano Ferrara9 FEB 23
LettereQuestione di garantismo. Al Csm il Pd ha perso un’occasioneChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa26 GEN 23
Sulla condanna alla Juventus Repubblica finisce nel palloneCi voleva lo scandalo della Juve, la squadra del gruppo Gedi, per trasformare il giornale della questione morale (degli altri) in un giornale fieramente garantista. Grazie mille, conflitto di interessidiMaurizio Crippa24 GEN 23
C’è una complicata strategia di compromesso tra Meloni e NordioPatto tra la premier e il suo ministro della Giustizia: a lei serviva scippare la giustizia alla “pelosità” di Forza Italia, raggiungendo un equilibrio tra nuove posizioni garantiste e giustizialismo storico della destra. Equilibrio che richiede però un ammorbidimento anche da parte dell'ex magistrato. Con l'obiettivo di una riforma ambiziosadiSalvatore Merlo22 GEN 23
editorialiPerché gli interventi del ministro della Giustizia Nordio sono da applausiÈ il più politico dei ministri di un governo che spesso si rintana dietro i tecnicismi per svicolare. È meno giustizialista di tanti magistrati, o ex, arrivati in Parlamento. Standing ovationdiRedazione21 GEN 23
Un sistema giudiziario sordo alle criticheIl procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, firma una “requisitoria” contro il “furore” garantista del libro di Alessandro Barbano. Che qui replica ricordando il divorzio che si è prodotto tra la giustizia e la vita delle personediAlessandro Barbano16 GEN 23
EditorialiLe forzature sulla detenzione di Kaili sembrano non disturbare nessunoPer una volta gli incivili giuridici non siamo noi: ma non è una consolazionediRedazione7 GEN 23