Consumare le parole. Quando gli scrittori sparisconoÈ vero che “al giorno d’oggi per essere scrittore ci vuole più forza fisica che immaginazione”? La letteratura non sempre si accompagna alla mondanità. Quello che spinge un autore a non scrivere piùdiGiuseppe Maria Marmo2 GEN 22
E se “Il Processo” di Kafka altro non fosse che il decorso di una malattia?Diagnosi, attesa, condanna. Un'interpretazione post pandemicadiMatteo Marchesini17 LUG 21
L’iperrealismo di Kafka, che rompe i meccanismi di una realtà oppressivaCome nel labirinto di Escher, cerchiamo un “fuori” luminosodiElisa Veronica Zucchi12 GIU 21
piccola postaAldo Moro come Gregor Samsa, la "metamorfosi" spiegata da SciasciaIl personaggio di Kafka si trasforma in scarafaggio, ma resta Gregor finché la sua famiglia lo riconosce. Muore quando questo non succede più. Secondo Sciascia, Moro prigioniero delle Br fu disconosciuto dalla Dc e fu quella veramente la finediAdriano Sofri29 MAG 21
Kafka era un no vaxNon aveva fiducia nei medici, non voleva farmaci. Dava retta solo a un industriale-mago. Non era così lontano dalle opinioni di Daniela Martini o Hans Kristian Gaarden, medico negazionista del CoviddiMarco Archetti22 MAG 21
L’umanesimo novecentesco critico della modernità è più necessario che maiLe immagini che si impadroniscono del nostro sguardodiAlfonso Berardinelli27 MAR 21
Senza legge. Essere ripudiati in nome della civiltàDa mercante a demonio: “Michael Kohlhaas” di Von Kleist è la storia di un ripudiato dalla GiustiziadiMarco Archetti21 NOV 20
Uffa!Fermate il web, voglio scendere per poi indugiare e contemplare l’istanteImparare a (non) dire l’impossibile, perdere identità e stare dentro l'intervallo per riuscire a cogliere le “apparizioni”. La vita e il romanzo di Andrea GentilediGiampiero Mughini13 OTT 20
Si può mettere al centro dei libri “la questione ebraica? Il caso Maxim BillerEsiste oggi una letteratura ebraica italiana? Una didascaliadiAdriano Sofri24 GEN 20
“Là incomincia la morte?”Sono passati più di tre anni da quando Paola Regeni raccontò come suo figlio Giulio era stato restituito dall’Egitto: “l’unica cosa che ho ritrovato di quel suo viso felice è il naso"diAdriano Sofri9 SET 19