Dal re Sole a Fitzgerald il romanzo delle feste senza felicita'Vi guadagna, in fama e commerci, chi le organizza. Chi vi partecipa ha funzione ancillare. Nei grandi libri dell’Ottocento, e oltre, c’è sempre almeno un ballo in cui ci si rovina, ci si annoia, si fanno cose sbagliatissimediFabiana Giacomotti28 AGO 17
Mia cara Scottie, il lavoro è dignitàLa lunga lettera di Francis Scott Fitzgerald alla figliadiAnnalena Benini8 LUG 17