Fanculo lo sdegno, siamo in guerra, andiamo al sodo, scrive Umberto Silva. Loro sono assassini che vanno combattuti, ma anche combattenti di una loro guerra che non capiamo. Loro sono assassini, ma io non sono, noi non siamo esattamente Charlie, non tutti lo siamo, anche se la circostanza ci costringe a dire che lo siamo, dice Alfonso Berardinelli. Idee e tristi verità dopo la strage islamista a Parigi.