“Scanzonato e imbarazzante, entrò in politica da parvenu. E da parvenu non potrà che uscirne”, e in queste parole, in questo giudizio solo apparentemente severo, si coglie in realtà una certa spiccata simpatia, forse di più, quasi fascinazione, “una solidarietà da ultrasettantenne”, dice Riccardo Ruggeri.