Successi e dinieghiIl nord di Gaza è al centro della visita di Blinken e degli accordi sugli ostaggiWashington sa chi prende le decisioni in Israele e non sono gli urlatori della maggioranza. Sa anche che, però, chi prende le decisioni non la pensa come gli Stati Uniti sul LibanodiMicol Flammini9 GEN 24
Allerta sul LibanoGli americani temono la strategia israeliana su HezbollahBiden ha già detto “state fermi” una volta. I funzionari della sua Amministrazione si chiedono: Israele fa sul serio quando parla di un’altra guerra, contagiosa, in Libano?diCecilia Sala9 GEN 24
Allagare HamasIsraele non ha una soluzione per i tunnel di Gaza mentre la pressione di Biden aumentaLe operazioni per allagare con l’acqua salata del Mar Mediterraneo un numero non precisato di tunnel sono appena agli inizi e richiederanno tempi lunghi. La città sotterranea di Hamas funziona ancora benediCecilia Sala9 GEN 24
Chi è Aharon Barak, il giudice di Israele all'AiaEx presidente della Corta suprema, odiatissimo da Bibi, ma adesso necessario. Sopravvissuto all'Olocausto, è stato "l'eroe di Camp David" nel 1978. I duecento bastoni da collezione e il richiamo della competenzadiMicol Flammini9 GEN 24
L'ultimo ebreoL’ondata antisemita in Francia e un film sulla “alyah interna” (e verso Israele)"L'ultimo ebreo" di Noé Debré, con Michael Zindel e Agnès Jaoui, uscirà nelle sale francesi il 24 gennaio e racconta come oggi un ebreo su due, in francia, consiglia ai figli di nascondere la propria identità per evitare aggressionidiGiulio Meotti9 GEN 24
un foglio internazionaleIl sostegno a Hamas ha portato a galla le contraddizioni del wokismoIl 7 ottobre, con la ripercussione di ciò che è accaduto nei milieu universitari, ha rappresentato una svolta per il movimento. L'articolo del FigarodiRedazione8 GEN 24
la riflessioneLa pace che vuole Israele e la guerra che deve combattereI sentimenti di orrore per il conflitto appartengono anche a chi vuole la sconfitta di Hamas. “Il Signore benedetto non gioisce alla caduta dei malvagi”diYasha Reibman8 GEN 24
l'analogiaIl 7 ottobre, un giorno intero di ShoahAnche una bambina, per dare voce al trauma che porta dentro di sé da tre mesi, è andata ad attingere l’emblema del male assoluto dall’immaginario collettivo ebraico. L’odio antisemita, la patologia comune a nazismo ed estremismo islamicodiGhila Piattelli8 GEN 24
L'editoriale del direttorePerché il 7 ottobre ci fa ripetere ancora: “Non siete soli”Tre mesi dopo la strage compiuta da Hamas in Israele, dire “mai più”, dire “non siete soli” significa ricordare che difendere il diritto di un ebreo a essere un ebreo non vuol dire solo difendere Israele ma significa difendere la sua e la nostra libertàdiClaudio Cerasa8 GEN 24
un foglio internazionalePrendere sul serio HamasCapiscono il mondo e la guerra che stanno combattendo meglio di tanti occidentali. Così gli islamisti hanno carpito i segreti della nostra debolezzadiRedazione8 GEN 24