Militante radicale, poi craxiano. Giovane cronista senza contratto all’“Avanti”, durante Mani Pulite, schifato (e schivato) dai dipietristi. La fissa delle case e dei dentifrici in tinta, e la volta in cui, entrando al Foglio per la prima volta, pareva in cerca di microspie. Ritratto del giornalista di Libero al centro delle polemiche per La Russa jr, la ragazza, lo stalking, la Rai