Dalla fibra alla braceImporre la dismissione delle reti di rame entro il 2035, come vuol fare l’Ue, è un boomerangDalla limitazione della libertà di impresa a problemi tecnici e procedurali. Dietro l’obiettivo di accelerare la transizione verso le reti di nuova generazione si nasconde un metodo che rischia di produrre effetti opposti a quelli dichiaratidiSergio Boccadutri e Carlo Stagnaro4 MAR 26
l'analisiPiù fibra per tutti. L’Italia ha fatto passi avanti sulla connessione veloce, ma ora è in difficoltàPer le aree grigie, quelle a fallimento di mercato, la mappatura dei civici ha funzionato male. E un decreto legge che doveva essere convertito ancora non ha visto le attuazioni. La necessità di intervenirediAndrea Giuricin10 AGO 24
La svolta sulla banda larga è un credito di impostaSi risparmierebbe tempo e si eviterebbero gli eventuali ricorsi. Un’idea per una vera rivoluzionediSergio Boccadutri e Carlo Stagnaro2 APR 21
Con il 5G lo scorporo della rete è preferibile all’integrazione verticale di TimNella vicenda ultrabroadband si intrecciano i temi dello sviluppo della concorrenza e dello sviluppo delle infrastrutture e dei servizi innovatividiMichele Polo25 GIU 20