Purtroppo è vero: la Festa del Cinema di Roma, seppure inconsapevolmente, boicotta l’aperitivo. Ed è un boicottaggio bipartisan, giacché, già lo scorso anno, i frequentatori della kermesse lamentavano la penuria di stand e baretti adatti all’uopo (all’ora giusta – alle undici di sera puoi bere ciò che vuoi dove vuoi: sono tutti al cinema o altrove). E dunque non importa che il destinatario di questo nostro appello per l’abbattimento delle barriere aperitivistiche alla Festa del Cinema sia Gianluigi Rondi e non (più) Goffredo Bettini. La sostanza è la stessa.