Un'Expo troppo Slow food non nutre il pianetaPerché è un problema se a Milano spopolerà un'impostazione anti industriale e anti moderna sull'agricoltura. Meglio terra-terra che "Terra Viva".diRedazione9 AGO 20
Un'Expo troppo Slow food non nutre il pianetaPerché è un problema se a Milano spopolerà un'impostazione anti industriale e anti moderna sull'agricoltura. Meglio terra-terra che "Terra Viva".diRedazione9 AGO 20
Expo e dintorni. Le responsabilità della sinistra milaneseL’istupidimento baldanzoso e provocatorio di alcuni figli sciocchi della sinistra e l'aria di ipocrisia attorno alle devastazioni di Milano. Provo simpatia e perfino invidia per la brava gente che dopo le devastazioni di Milano ha sfilato, ha creduto, ha ripulito. Non vedo grettezza bottegaia o filisteismo nell’irritarsi e reagire di fronte a un oltraggio violento.diGiuliano Ferrara9 AGO 20
Expo e dintorni. Le responsabilità della sinistra milaneseL’istupidimento baldanzoso e provocatorio di alcuni figli sciocchi della sinistra e l'aria di ipocrisia attorno alle devastazioni di Milano. Provo simpatia e perfino invidia per la brava gente che dopo le devastazioni di Milano ha sfilato, ha creduto, ha ripulito. Non vedo grettezza bottegaia o filisteismo nell’irritarsi e reagire di fronte a un oltraggio violento.diGiuliano Ferrara9 AGO 20
Falsi dati e falsi magri. Dietro certa retorica dell'Expo sulla fame"Non è più accettabile che 800 milioni di persone nel mondo soffrano la fame mentre altre soffrono di obesità, non è più accettabile un mondo in cui foreste e mari sono sfruttati in maniera indiscriminata: è questo il messaggio che deve partire da Milano".diMarco Valerio Lo Prete9 AGO 20
Falsi dati e falsi magri. Dietro certa retorica dell'Expo sulla fame"Non è più accettabile che 800 milioni di persone nel mondo soffrano la fame mentre altre soffrono di obesità, non è più accettabile un mondo in cui foreste e mari sono sfruttati in maniera indiscriminata: è questo il messaggio che deve partire da Milano".diMarco Valerio Lo Prete9 AGO 20
Quei contestatori anti Expo innamorati del potere e il fantasma del neoliberismo che non c'èLa storia dell’ultimo mezzo secolo è segnata da un paradosso. Fin dai primi passi della contestazione studentesca, nei campus americani di metà anni Sessanta, periodicamente si assiste al sorgere di movimenti che si ribellano al Sistema.diCarlo Lottieri9 AGO 20
Quei contestatori anti Expo innamorati del potere e il fantasma del neoliberismo che non c'èLa storia dell’ultimo mezzo secolo è segnata da un paradosso. Fin dai primi passi della contestazione studentesca, nei campus americani di metà anni Sessanta, periodicamente si assiste al sorgere di movimenti che si ribellano al Sistema.diCarlo Lottieri9 AGO 20