Vincent Lambert e quella libertà sacrificata in nome di un suo surrogatoCon la sua morte ci siamo incamminati ancora un po’ di più verso l'oblio anche tutti noidiFerdinando Cancelli11 LUG 19
Condannati a morteIntrodurre il suicidio medicalizzato nel Sistema sanitario nazionale non ha niente a che fare con la dignità. Un seminario a RomadiAlfredo Mantovano11 LUG 19
È morto Vincent LambertDopo dieci giorni di inedia forzata il quarantaduenne francese in stato di coscienza minima ha smesso di respirare alle 8.24 di questa mattina al Policlinico di ReimsdiRedazione11 LUG 19
Vincent Lambert deve morireLa Cassazione francese mette la parola fine. Ignorato perfino l’OnudiRedazione29 GIU 19
In Canada si propone l’eutanasia espiantando organi da viviLe linee guida diffuse dall’Associazione medica canadese chiariscono che la rimozione dell’organo non può avvenire prima che il cuore abbia smesso di battere. Come si fa con i condannati a morte in CinadiRedazione19 GIU 19
Non parliamo di Noa, parliamo di noi. Perché un fatto ci spaventa cosìUna ragazza olandese di diciassette anni è "andata" ed è stata lasciata andare. Un fatto che cambia la nostra idea di amore e di prendersi curadiMaurizio Crippa6 GIU 19
La morte di Noa Pothoven e la grande domanda: è questa la vera libertà?Che sia una prescrizione di un farmaco letale che il malato assumerà in solitudine, che sia un’iniezione letale, il volto della "buona morte" è sempre nefasto e il fatto di sceglierla non la addomesticadiFerdinando Cancelli6 GIU 19
Noa e il nostro terribile piano inclinatoIntervista a Theo Boer, già membro della commissione sull’Eutanasia in Olanda: “Noa avrebbe potuto riceverla, perché qui, partiti da casi estremi, ora la impartiamo anche ai malati psichiatrici (83 in un anno). Abbiamo organizzato la morte”diGiulio Meotti5 GIU 19
È il Mondo Nuovo della morte on demandLa ragazza è morta domenica in Olanda. Un paese in cui si proclama e propugna il diritto di ognuno di seguire le proprie tendenze. Compresa la mortediRedazione5 GIU 19
“Eutanasia e suicidio assistito sono una sconfitta per tutti”Papa Francesco interviene nel dibattito dopo il caso di Noa Pothoven: “La risposta a cui siamo chiamati è non abbandonare mai chi soffre, non arrendersi”diRedazione5 GIU 19