Sylvie ed EmmanuelPerché Goulard si è dimessa dalla Difesa francese, tra la morale europea e il potentato di BayroudiDavid Carretta20 GIU 17
Meno Piketty più Don Milani. Le molte diseguaglianze che concimano il populismoDire che solo la povertà determina i voti di pancia è sbagliato e assolutorio per la politica. Il problema è tutto il restodiMarco Bentivogli20 GIU 17
Macron “perde” il ministro della Difesa Sylvie GoulardL'esponente MoDem si dimette dopo essere stata coinvolta nell'inchiesta sui rapporti di lavoro tra eurodeputati e assistenti parlamentaridiRedazione20 GIU 17
Una Ena per l'Italia?Perché dovremmo imparare dalla Francia di Macron un sistema di promozione che riconosce il merito. Parla il professor CassesediRedazione20 GIU 17
Perché Grillo non è MacronLa rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano il nostro paese. Oggi articoli di Pais, Guardian, Financial Times e Nouvel ObservateurdiRedazione19 GIU 17
Cosa accadrà in Francia ora che Macron ha ottenuto la maggioranza alle elezioniEn Marche! conquista 308 seggi su 577, maggioranza assoluta anche senza gli alleati MoDem, che eleggono 42 deputati. Al Front National 8 deputati che non bastano neppure per creare un gruppo parlamentarediFrancesco Maselli19 GIU 17
La soft Brexit non esisteTormentato dai ripensamenti il Regno Unito si chiede come si diventa morbidi, quale prezzo si paga e quanto è plausibile un passo indietro. E gli europei speranodiPaola Peduzzi16 GIU 17
Il bambino con due mamme e il taglio dei dipendenti Nike. Le notizie del giorno, in breveTutto quello che è successo giovedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazionidiRedazione15 GIU 17
L'incendio di Londra, il limbo di Theresa May e "banca" Amazon. Di cosa parlare stasera a cenaIn esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.diMarco Alfieri14 GIU 17
Addio alla sfiducia acida e universaleForse mi porto troppo avanti col lavoro, ma si può mettere fine a un lungo torpore, al nostro cullarci nell’idea di vivere nel peggiore dei mondi possibili. Non è solo Macron, o il tonfo dei “vaffa”. E’ che si può tornare a ragionarediGiuliano Ferrara14 GIU 17