Il virus senza passaportoMacron s’è accorto (finalmente!) che la pandemia si combatte coordinandosidiRedazione12 MAR 20
Il ministro della Cultura francese è risultato positivo al coronavirusFranck Riester è il primo membro di un governo occidentale a essere contagiato. La notizia ha rilanciato le polemiche sul comportamento del presidente Macron, che aveva invitato i francesi a non interrompere le proprie abitudinidiMauro Zanon9 MAR 20
Così il rinnovato amore tra Francia e Italia si ferma alla LibiaPrimo bilaterale tra Conte e Macron a Napoli, l’ultimo era stato con Gentiloni. Accordi su Tav e migranti, su Haftar tutto fermodiMauro Zanon27 FEB 20
“Gli islamisti continuano a minacciarmi”. Asia Bibi a Parigi, e Macron l’accoglieLa donna che ha trascorso dieci anni nel braccio della morte pakistano con la falsa accusa di “blasfemia”: “Senza il cristianesimo sarei morta in carcere”diGiulio Meotti26 FEB 20
Com’è fatta la riforma della scuola delle élite francesi che tormenta MacronIl rapporto sull’Ena e la “discriminazione positiva”diMauro Zanon20 FEB 20
Alexandra de Taddeo, la belle de chat da impazzire regina del caso GriveauxTre persone da invitare subito a cena, alla Rotonde, per capire in che senso Parigi sta vivendo di nuovo un suo “moment Robespierre”diGiuliano Ferrara20 FEB 20
“Non avremo leggi turche in Francia”. Macron, l’islam e l’appello dei 60Il presidente vuole la quarantena del virus islamista. 60 intellò: “La nostra debolezza li spinge a chiedere di più”diGiulio Meotti19 FEB 20
Stai a vedere che il macronismo a Parigi ora resuscita. Il dialogo tra Villani e BuzynOra l'accordo per creare una coalizione verde alternativa a Anne Hidalgo è possibilediMauro Zanon19 FEB 20
Chi è Juan Branco, la mente dello scandalo di FranciaSi dice che sia il legale di Assange, idolo dei gilet gialli, a tessere le trame dietro ai video hot del macroniano GriveauxdiMauro Zanon18 FEB 20
Tutto parla di sesso, ma poi vince il melodramma mesto dell’ipocrisiaChe tristezza il candidato Griveaux che alla fine, nella Parigi di Voltaire, prendendo la via di fuga per una pippa tanto contemporanea, conclude con un semplice e banalissimo: ho famigliadiGiuliano Ferrara16 FEB 20