Non è difficile trovare i suoi limiti, ma porta avanti una tradizione internazionalista e interventista che congiunge la “city upon a hill” alla “moral clarity” della guerra al terrore, che promette di tornare a combattere, contrastando il disimpegno e l’America First. Non è poco. Sarà regina di un potere conformista e pol. corr., ma è l’unico argine all’illiberale Trump e all’anticapitalista Sanders.