In un anno pieno di elezioni e conflitti senza fine, chiedo alle forze politiche italiane di non trattare le imminenti elezioni come un’occasione propagandistica per misurare i rapporti di forza interni, ma di candidare persone con forti competenze tecniche, che propongano soluzioni che aiutino veramente la nostra società a cambiare, senza penalizzare l’economia