Ossessioni romanzescheIl ladro di manoscritti che voleva solo circondarsi di libriLa storia di Filippo Bernardini, che pur di godere delle primizie letterarie è incorso in una frode. Rimane difficile individuare un vero danneggiato: Carlo Fruttero aveva già previsto tuttodiMariarosa Mancuso17 MAR 23
Bandiera biancaIl contabile newyorkese che voleva sentirsi un editorFilippo Bernardini si sarebbe impossessato con la frode dei manoscritti di Sally Rooney, Ian McEwan, Margaret Atwood e altri ancora. Atto commovente e senza danni: peccato per lui, avrebbe solo dovuto scegliere firme meno conosciutediAntonio Gurrado16 MAR 23
editorialiUn editore rifiuta i tagli ai libri di Roald DahlLa storica casa editrice francese Gallimard annuncia che non seguirà la cancel culture anglosassonediRedazione23 FEB 23
Cosa succede quando gli editori sono costretti a brandizzarsi per non sparireNon c’è niente di più imbarazzante del cinismo inefficace di certa editoria che sforna titoli come "Esercizi di tradimento" o "Economia della placenta"diMatteo Marchesini18 FEB 23
TerrazzoMaledetti architetti scrittori. Una mostra sulla parola di Ettore SottsassL'esposizione sul verbo del famoso designer. Non ci sono librerie, né macchine da scrivere o calcolatrici. Solo vocaboli, in un lavoro che è un po' Sun Tzu, un po' George Harrison e un po' Baci PeruginadiGiulio Silvano28 GEN 23
il bisogno di raccontarePromemoria per gli editori: i migliori aedi contemporanei passano da NetflixChe cosa leggeremo? Sicuramente qualcosa fruiremo, in modo crossmediale. Perché una lezione per l'editoria è che lo stesso contenuto può prolungare la sua vita, su schermo, in cuffia, a fumettidiLudovica Taurisano10 DIC 22
la fotografia dell'istatLettori, editori e libri in Italia hanno una caratteristica comune: la vita breveSi stampano più titoli ma il numero di chi li legge non aumenta e diminuiscono anche le case editrici. Avanza il disamore nei confronti della lettura, anche per via di un’offerta che risulta insoddisfacentediAntonio Gurrado7 DIC 22
uffa!Elogio degli “editoriali”, coloro che hanno fatto prosperare l’editoria italianaSono raccontati nella “Storia confidenziale dell'editoria italiana” di Gian Arturo Ferrari, al tempo stesso un’autobiografia, un romanzo, una sequenza di colpi di scena: tali furono i destini di alcuni libri su cui nessuno avrebbe giurato e che invece sarebbero diventati dei bestsellerdiGiampiero Mughini3 DIC 22
Giornali che sbaglianoI potenti editori angloamericani che fecero propaganda per HitlerCamuffati da pacifisti, erano isolazionisti e antisemiti. I giornalisti seguivano gli ordini di scuderia, nessuno avrebbe osato contraddire i desideri dell’editorediSiegmund Ginzberg19 SET 22
facce dispari“L’editore è uno zingaro dal fegato grande”. Intervista a Riccardo CavalleroFare l'editore vuol dire avere "una linea editoriale chiara e la capacità di anticipazione, perché si compra un libro che sarà pubblicato un anno e mezzo dopo. È necessario intuire dove sta andando il mondo"diFrancesco Palmieri21 AGO 22