I tagli, Prodi e il tic italiano d’inventarsi il nemico “liberista” che non c’èPare che a Cernobbio l'ex presidente del Consiglio abbia biasimato l’incredibile circostanza del ritorno “in auge” delle “idee della scuola liberista austriaca”. Ma perché dovrebbe pensare che le attuali politiche dei governi europei siano debitrici alla scuola “austriaca” dell’economia?diNatale D'Amico17 AGO 20
Ottimismo di governoPerché Renzi non dispera sui risparmi da trovareIl governo continua a manifestare un discreto ottimismo in vista della legge di stabilità da perfezionare e inviare a Bruxelles entro il 15 ottobre prossimo. Prova ne è l’assunzione a tempo indeterminato di 30 mila lavoratori della scuola autorizzata ieri dal Consiglio dei ministri.diRedazione17 AGO 20
Ottimismo di governoPerché Renzi non dispera sui risparmi da trovareIl governo continua a manifestare un discreto ottimismo in vista della legge di stabilità da perfezionare e inviare a Bruxelles entro il 15 ottobre prossimo. Prova ne è l’assunzione a tempo indeterminato di 30 mila lavoratori della scuola autorizzata ieri dal Consiglio dei ministri.diRedazione17 AGO 20
Chapeau a PadoanMentre i pm cominciano a ronzare come zanzare, per ora soltanto fastidiose, intorno ai “renziani”, anche gli ultimi arrivati si domandano come sia possibile per un premier governare in modo tanto disordinato, con il capo dei vigili di Firenze al legislativo, e tutte le burocrazie in rivolta per l’uso di scavalcarle.diGiuliano Ferrara17 AGO 20
Chapeau a PadoanMentre i pm cominciano a ronzare come zanzare, per ora soltanto fastidiose, intorno ai “renziani”, anche gli ultimi arrivati si domandano come sia possibile per un premier governare in modo tanto disordinato, con il capo dei vigili di Firenze al legislativo, e tutte le burocrazie in rivolta per l’uso di scavalcarle.diGiuliano Ferrara17 AGO 20
Non solo Montezemolo. Vittime e successi dell’American dreamIl presidente della Ferrari che Sergio Marchionne domenica scorsa ha giudicato in pubblico “non indispensabile” (come ogni altro), è soltanto la vittima più illustre del “sogno americano” di Fiat. L’innesto “americano” all’interno dell'azienda italiana non poteva essere indolore.diMarco Valerio Lo Prete17 AGO 20
Non solo Montezemolo. Vittime e successi dell’American dreamIl presidente della Ferrari che Sergio Marchionne domenica scorsa ha giudicato in pubblico “non indispensabile” (come ogni altro), è soltanto la vittima più illustre del “sogno americano” di Fiat. L’innesto “americano” all’interno dell'azienda italiana non poteva essere indolore.diMarco Valerio Lo Prete17 AGO 20
Non è un paese per aziendeStato paternalistico, imprese balia. Perché non accettiamo la “distruzione creatrice”.diSergio Marchionne17 AGO 20
Non è un paese per aziendeStato paternalistico, imprese balia. Perché non accettiamo la “distruzione creatrice”.diSergio Marchionne17 AGO 20
I due fronti di Renzi sul lavoroLa linea Marchionne e la sindrome del “non si capisce una mazza”. Le parole dell'ad di Fiat e Padoan, i tempi del Jobs Act e la girandola di economisti intorno a Chigi.diClaudio Cerasa17 AGO 20