L’affezione per il capro espiatorioRemigrazione è la parola nuova con cui torna l’antica tentazione di mandare via gli indesideratiIl rifiuto degli immigrati non nasce oggi. Dagli stereotipi contro i meridionali negli anni Cinquanta fino alla retorica contemporanea sui migranti, cambia il bersaglio ma resta la stessa logica: attribuire al diverso colpe, minacce e declinodiSiegmund Ginzberg27 GIU 26
Ben prima del farmaco troveremo il pharmakos, il capro espiatorioIl bisbiglio retroscenistico di questi giorni non fa che parlare del primo ministro come della prossima vittima sacrificale. Lui spera di essere risparmiato, ma non lo saràdiGuido Vitiello30 APR 20
Il capro inutileQuella “incapacità di un uso credibile della colpa” che in Italia rende inutili anche i roghidiGuido Vitiello4 GEN 19