Monaco di Baviera, 13 set. (AdnKronos Salute) - Uno studio presentato da giovani ricercatori della Società italiana di diabetologia (Sid) al congresso Easd, Associazione europea per lo studio del diabete, in corso a Monaco di Baviera, rivela un inedito meccanismo attraverso il quale la dieta mediterranea potrebbe proteggere i vasi delle persone con diabete tipo 2. Questo tipo di regime alimentare riduce il rischio di cardiopatia ischemica, e gli effetti cardio-protettivi di tale dieta sono correlati, in larga parte, al miglioramento dei tradizionali fattori di rischio cardiovascolari. Meno conosciuti sono invece i risultati della dieta mediterranea su altri fattori coinvolti nel mantenimento dell’integrità dell’apparato cardiovascolare.