Meno Orbán, più Mitsotakis. L’alternativa alla destra chiacchiere e diversivo esiste e funzionaL’affermazione in Grecia di Nuova Democrazia svela l’esistenza di un modello clamorosamente di successo che si trova però agli antipodi rispetto alla dottrina populista e complottista, alimentata in questi anni dai nostri conservatoridiClaudio Cerasa5 LUG 23
bandiera biancaCosì la destra italiana è diventata una parasinistraIl caso della battaglia contro le carriere alias nelle scuole. Forse perché ormai irrimediabilmente populista, le destra ha perso ogni elemento aristocratico e si è gettata mani e piedi nell’agone adolescenziale della definizione dell’identitàdiAntonio Gurrado4 LUG 23
oltre gli sloganDestra e disuguaglianza, una narrazione che con Meloni non funzionaL'accusa al governo di aumentare la disuguaglianza è infondata, perché smentita dai numeri. Ma soprattutto è fuorviante, perché non descrive la politica economica di Meloni e non capisce perché i lavoratori votano a destradiLuciano Capone16 GIU 23
l'intervistaPera: “Con la morte del Cav. FdI completi la svolta moderata intrapresa da Meloni”"La scomparsa di Berlusconi fa tornare d'attualità il grande partito liberal-conservatore del centrodestra. Ora la premier ha bisogno di idee e di una classe dirigente all'altezza di questa tradizione". Parla il senatore eletto con Fratelli d'ItaliadiLuca Roberto14 GIU 23
il raccontoLe nozze del potere. Passeggiata smaliziata al matrimonio di Italo BocchinoCi siamo intrufolati a una cerimonia da sballo per capire qualcosa di più sulla nuova destra. Sulla sua possibile egemonia. Sulle sue radici. Sul suo network. Sulla sua trasversalitàdiCarmelo Caruso12 GIU 23
Ma quale "onda nera", è il centrodestra popolare che avanza in EuropaIn Grecia trionfa Mitsotakis, in Spagna vince Feijóo, in Germania la Cdu è di nuovo primo partito. Non c'è alcuna avanzata della destra radicale e anti-sistema, ma un grande ritorno dei partiti moderati che si riconoscono nel PpediLuciano Capone1 GIU 23
L'editoriale del direttoreMeloni è pericolosa non per ciò che fa ma per ciò che non fa. Appunti per le opposizioniL’èra del tecno-populismo italiano costringe i partiti avversari a un duro compromesso con la realtà: il governo della destra è minaccioso non per il suo tasso di estremismo, ma per l’inconcludenza sui dossier che contanodiClaudio Cerasa31 MAG 23
dopo 40 anni in raiFazio saluta con Emile Zola (j’accuse!). E’ ora di Salvini con Pino InsegnoIl conduttore di Che tempo che fa lascia la tv pubblica e nell'ultima puntata del suo show mostra un riferimento alla madre di tutte le petizioni e indignazioni. Se la destra fosse capace di fare altrettanto, sarebbe una lotta alla paridiAndrea Minuz29 MAG 23
il foglio del weekendGli intellettuali firmano appelli e sono fissi in tv: altro che piangerne la morteNon è vero che gli intellettuali sono scomparsi dal dibattito pubblico e politico. Semplicemente, hanno cambiato arena. Storie di vecchi guru e nuove levediAndrea Minuz29 MAG 23
Bandiera biancaMa cos'è di destra, cos'è di sinistra. La battaglia per l'egemonia culturaleDa Manzoni a Dante. All'esasperato entusiasmo di chi ha atteso decenni e adesso arraffa quanto può, la sinistra risponde con un riflesso condizionato di rivendicazione e piagnisteodiAntonio Gurrado23 MAG 23