In rete Dostoevskij annoia, mentre Melville è ossessionato dai cetaceiAvventurarsi per il mondo grottesco delle recensioni onlinediMarco Archetti12 AGO 20
Oltre il dramma del maleLa debolezza della società è la fragilità delle appartenenze. Ci convince che la libertà sia assenza di legami. Rileggendo “Delitto e Castigo”diAngelo Scola20 MAR 20
Il delitto e il castigo del coronavirusNelle pagine di Dostoevskij un sogno di Raskolnikov: “Gli era sembrato, allora, di vedere tutto il paese devastato da un flagello terribile e senza precedenti che, venuto dal fondo arido dell’Asia, fosse piombato sull’Europa”diGuido Vitiello24 FEB 20
Teologia del peccato che nessuno sa più che cosa èDa Dostoevskij a Ratzinger. La pretesa di sostituire con la sola forza della ragione l’Infinito che governa l’universo è una costante nella storiadiMatteo Matzuzzi9 OTT 17