Il pil per quest'anno scende allo 0,6 per cento. Il ministro: "Le previsioni contenute nel Documento sono inevitabilmente discutibili già oggi". E sul deficit al 3,1 per cento: "Rigore è quando arbitro fischia, si può essere d'accordo o no ma queste sono le regole del gioco. Il debito? I dati risentono ancora del Superbonus"