promesse non mantenuteIl ceto medio preso per il cuneo dal governo MeloniL’Italia è il paese dell’Ocse che nel 2024 ha registrato il più forte incremento del cuneo fiscale (+1,61 punti), portando la pressione fiscale e contributiva al 47,1%. A pagare sono i salari medio-altidiLuciano Capone3 MAG 25
Meloni d’inclusione. Il governo mette più soldi sull'AdI (l'ex RdC)La legge di Bilancio allarga la platea e l'entità dell'Assegno d'inclusione e del Sfl con un aumento di spesa di circa 600 milioni. Dopo il taglio del cuneo per i lavoratori, la strategia della premier e Giorgetti è chiara: redistribuzione per contenere l'impatto dell'inflazionediLuciano Capone27 DIC 24
La Corte costituzionale e il problema dell'indicizzazione delle pensioniLa Consulta dovrà decidere sul taglio della perequazione degli assegni più elevati, con potenziali ricadute sul Bilancio per 36 miliardi. I giudici dovranno tenere conto del fatto che il "raffreddamento" delle pensioni serve a finanziare la decontribuzionediLuciano Capone1 OTT 24
paletti per la prossima manovraIl dilemma della decontribuzione. Meloni e Giorgetti prigionieri della loro misura di successoIl fiscal drag si è mangiato dieci anni di tagli dell'Irpef, scrive l'Upb. Lo sgravio contributivo ha protetto dall'inflazione, ma ha creato altri due problemi: è costosa e distorsiva. Utile come misura temporanea, ma dannosa se diventa strutturalediLuciano Capone20 GIU 24
lavoroContrastare il precariato, oltre la logica del decreto DignitàIl mercato del lavoro va molto bene e macina record, ma sui contratti a termine c’è un guaio serio: dopo due anni, l'80% non viene stabilizzato. Ma si può fare qualcosa per rendere il tempo determinato più sconvenientediLuciano Capone6 GIU 24
La manovraIl mistero del taglio del cuneo contributivo, due o cinque fasce?Il Mef cambia retroattivamente il comunicato stampa sulla legge di Bilancio del 16 ottobre: la decontribuzione non è più di 7 e 6 punti ma prevede un decalge da 7 a 3 punti. L'intento è lodevole, eliminare lo "scalone" che scatta alla soglia di 35 mila euro di reddito, ma la riforma è pasticciatadiLuciano Capone e Leonzio Rizzo24 OTT 23
Il governo punta su famiglia e natalità, ma con misure bandierina a termineArchiviato il taglio dell'Iva sull'infanzia, l'esecutivo punta sulla decontribuzione totale per le donne con due figli: un bonus per un anno regressivo che andrà di più a chi meno ha bisogno. Perché non potenziare uno strumento strutturale, universale e progressivo come l'Assegno unico?diLuciano Capone18 OTT 23
l'interventoBene la decontribuzione, ma il governo corregga l’effetto boomerangRivedere gli scaglioni delle aliquote Irpef e prevedere un "decalage" sopra i 35mila euro. Le proposte della Fim Cisl per sistemare le storture fiscali del misuradiRoberto Benaglia28 LUG 23
l'analisiLa stortura della decontribuzione che può fare ridurre i redditi nettiPer i lavoratori vicini alla soglia di 35 mila euro (2.692 euro al mese) un rinnovo contrattuale o uno straordinario possono fare svanire il taglio del cuneo del 6%, con una forte perdita del reddito disponibile. Una distorsione che va aggiustata, soprattutto se si vuole che lo sgravio diventi strutturalediLuciano Capone e Leonzio Rizzo27 LUG 23
Dopo il DefSul lavoro, le mosse del governo hanno un filo: sono contro i giovaniCon la liberalizzazione dei contratti a termine si rischia di invertire la tendenza delle imprese a stabilizzare: un effetto che peserebbe soprattutto sulle nuove generazionidiMarco Leonardi20 APR 23