La “riforma della riforma” di Bonisoli non ucciderà i grandi museiIl ministro della Cultura in quota 5 stelle non ha smantellato le politiche del suo predecessore Franceschini. I manganellatori rinculanodiMaurizio Crippa21 MAR 19
Il lago di Como: bello fuori e in profondità, fa pure bene all’economiaIl museo di Villa Carlotta e il collegamento Facebook con un sub che si calerà nei fondali. Come trasformare il lago in un interesse turisticodiPaola Bulbarelli 21 MAR 19
Quanti tamarri tra i libriIl fisico di Alberto Angela, gli occhi di Anna Falchi e il “fluo” di Fedez circondato da coetanei pariolinidiGiuseppe Fantasia21 MAR 19
Un libro da leggere per capire la fuffa dell'arte concettualeVanni Santoni descrive un mondo squallido e rigidamente conformista. Chi vuole fare l’artista legga il sesto capitolo de “I fratelli Michelangelo”diCamillo Langone20 MAR 19
La disinvoltura invidiabile di Alain Elkann nel guardare la morte, sua e di tutti“Anita”, un romanzo tra Bibbia, autobiografia e tabù occidentalidiElena Loewenthal20 MAR 19
Il viaggio che salva, il cuore di Chopin e il mondo senza confini de “I vagabondi”La scrittrice polacca Olga Tokarczuk ci racconta gli intrecci tra la storia, la politica e la psicologia del suo paesediMicol Flammini19 MAR 19
Chi dubita sulle cause del global warming è nemico del popolo. “È fanatismo religioso”Le teorie sul cambiamento climatico sono diventate un dogma politico in cui non è ammesso il dissenso. I critici del pensiero unico ambientalista vengono allontanati dalle universitàdiGiulio Meotti19 MAR 19
Il Vietnam che si rinnova deve ancora fare i conti con la storiaUn paese povero, con cento milioni di persone da sfamare. Stretto tra due colossi, Stati Uniti e Cina, deve conquistare giorno dopo giorno la propria sovranità. Il futuro politico affonda nelle pastoie del passatodiStefano Cingolani18 MAR 19
Orfeo, un mito d’oggiAmore e morte secondo Gluck. Ieri è tornata a Roma l’opera che ha rivoluzionato la storia del teatro musicalediMarina Valensise15 MAR 19
L'ultimo conservatore sono ioSolo due scrittori su cento non sono progressisti. Ma io sono l'unico che si rifiuta di entrare in un negozio la domenicadiCamillo Langone15 MAR 19