Roma Capoccia - la tradizione abbandonataGiovedì gnocchi? Dove sono finiti gli gnocchi "alla romana"A Roma si mangiavano di semolino e al dì di magro, un giorno dopo del poi fortunatissimo detto. La sparizione della ricetta nei ristoranti della CapitalediGiovanni Battistuzzi6 GIU 24
Roma Capoccia - la tradizione abbandonataPanzanella PPPLa scomparsa di uno dei piatti romani più poveri, secondo Sergio Citti e Pier Paolo Pasolini prima della sua nuova vita (a caro prezzo)diGiovanni Battistuzzi1 GIU 24
Roma Capoccia - la tradizione abbandonataLa "magia" del garofolatoIl “gentil e farabutto saper vivere” dei cuochi a Roma che danno nuova vita al manzodiGiovanni Battistuzzi11 MAG 24
Roma Capoccia - la tradizione abbandonataDal brodetto pasquale alla pizza cresciuta, com’era il (non) pranzo pasquale a RomadiGiovanni Battistuzzi28 MAR 24
Roma Capoccia - la tradizione abbandonataLa pora stracciatellaBrodo, uova, cacio grattato e pane raffermo “pecché erimo tutti malati de fame”diGiovanni Battistuzzi20 MAR 24
Roma Capoccia - la tradizione abbandonataCipolle e uova franco-romaneQuella "strana" somiglianza tra l'œuf d’oignon provenzale e la zuppa secca di cipolle (con l'uovo) che si mangiava nella Roma papalinadiGiovanni Battistuzzi9 MAR 24
Roma Capoccia - la tradizione abbandonataLa pecora d'importazione nel piatto dei romaniLe scorrazzate fuori porta dei signorotti romani e la scoperta del pecorottodiGiovanni Battistuzzi6 MAR 24
Roma Capoccia - la tradizione abbandonataI quaresimali, ossia una lunga storia di dolci evasioni in QuaresimaQuaranta giorni di magro li si possono pure sopportare, ma senza dolci pure i sant’uomini zoppicano, figurarsi tutti gli altri. Quei secoli che ci hanno riportato alla scoperta dei maritozzi che si preparavano in Quaresima (che non sono medioevali)diGiovanni Battistuzzi24 FEB 24
Roma Capoccia - la tradizione abbandonataLa rivincita della vignarolaNelle trattorie romane sta piano piano tornando questo piatto a base di carciofi (mammole, quelli romani), piselli, fave, con un po’ di lattuga e di cipolla “ma fina fina fina”, come avrebbe detto Gianfranco Funari (anche se c'è chi non è d'accordo)diGiovanni Battistuzzi22 FEB 24
Roma Capoccia - la tradizione abbandonataL’eclissi della ciofella, ritornata nei menu veggy sotto mentite spoglieC'era un tempo nel quale a Roma si mangiava una zuppa d'orzo con gli scarti dei carciofi. Ad Aldo Fabrizi non piaceva per niente, Raimondo Vianello la ricordava con nostalgia. Era il piatto povero per eccellenza, ora è riapparsa in vesti chic nei menu vegetarianidiGiovanni Battistuzzi10 FEB 24