I dati registrati ieri in Italia – 15.199 casi nelle ultime 24 ore, 127 morti, 56 nuovi ingressi nelle terapie intensive, 177.848 tamponi – dovrebbero suggerire di entrare in una fase nuova della polemica politica all'interno della quale l'obiettivo prioritario dovrebbe essere per tutti non ragionare su ciò che non è stato fatto finora per farci trovare pronti di fronte alla seconda ondata ma è ragionare su cosa andrebbe fatto ora per evitare che la seconda ondata ci travolga come è stato con la prima