Nel 1980, McCarthy disse che non gli interessava scrivere romanzi di denuncia sociale, sulla scia di John Steinbeck o Upton Sinclair, troppo ansiosi di mettere a nudo il razzismo. A suo avviso, per un romanziere serio esistevano tre livelli di indagine, in ordine crescente di importanza: etico, politico e filosofico. Il suo interesse era rivolto al “destino e all’esistenza del male. O al senso della vita, o della morte”