Non c’è un uomo all’Avana, ma di sicuro c’è una spia nordcoreana a Roma. E' quanto si scopre mettendo insieme i pezzi di una spy story che coinvolge i rapporti diplomatici tra le due Coree, le sanzioni contro Pyongyang, l’attività delle agenzie dell’Onu, i servizi segreti, i privilegi diplomatici, l’arte dell’humint.