Il premier voleva chiudere entro luglio. Ma il rodeo su giustizia e vaccini, coi contiani che tentano blitz al Senato e i leghisti in piazza coi no vax, lo induce a rimandare. Troppe tensioni in maggioranza. I bisticci con Giovannini, l'ostruzionismo di Giorgetti: Bruxelles può attendere