Ora, le cose vanno così. Mentre ieri, al piano alto, il direttore di questo giornale stava mettendo a punto la sua “modesta proposta pastorale” per risolvere il problema forse irrisolvibile del dare o no l’eucaristia ai divorziati che si sono risposati, al piano basso il vicedirettore scrivente stava ribaltando la questione, appoggiandosi a un vecchio romanzo di Böll e alla misericordia di Gesù (e di Papa Francesco) per la Maddalena: è nata prima la comunione o la richiesta di cambiare vita?