A StrasburgoScontro sui calendari delle audizioni in Ue: Fitto teme un trabocchettoL'ex ministro sa bene che chi rimane per ultimo ha più possibilità di essere respinto, perché, una volta arrivati alla fine della lista, non c’è più modo di fare rappresaglie sui candidati degli altri gruppidiPietro Guastamacchia10 OTT 24
EditorialiAuto vs cognac: la crisi Cina-Ue e il rischio di una guerra commercialePechino risponde ai dazi sulle auto elettriche cinesi con una stretta sul brandy. Sono i primi colpi di una sfida a cui per la prima volta Bruxelles reagisce a testa altadiRedazione9 OTT 24
guerriglia commercialeNella guerra dei dazi, la Cina se la prende con il brandyDopo il via libera di Bruxelles alle tariffe aggiuntive per l'automotive cinese, Pechino avvia una stretta sul distillato prodotto in Europa. Un colpo soprattutto per l'export della Francia, che vede la Cina fra i suoi principali mercati di sboccodiRiccardo Carlino8 OTT 24
AutomotiveI dazi? Autolesionistici. Meglio rivedere il blocco al motore endotermicoAumentare il costo dell’import dalla Cina, significherebbe gravare non solo sul consumatore europeo, ma anche su chi importa componentistica cinese necessaria per le auto elettrichediOscar Giannino5 OTT 24
In EuropaEcco perché Fitto in Ue avrà meno deleghe di quello che si pensavaIl portafoglio del prossimo commissario europeo appare ridimensionato, ma avrà comunque un incarico di vicepresidente esecutivo. C’è ancora incertezza sulle date delle audizioni, il voto finale sarà a novembrediPietro Guastamacchia1 OTT 24
ScenariCosì Antonio Costa si prepara a guidare il Consiglio europeoL'ex premier portoghese succederà nell'incarico a Charles Michel. Il suo obiettivo è rafforzare la cooperazione tra capi di stato e di governo non solo dentro l'Unione, ma anche nei rapporti con gli altri paesidiDavid Carretta28 SET 24
commissione europeaSul doppio binario con Teresa RiberaLa vicepresidente spagnola della Commissione europea vuole legare una rigorosa agenda verde all’industria e cita sempre Draghi. L’ambizione competente di chi sa “liderar” e il contrappeso (forse l’unico) a von der LeyendiGuido De Franceschi25 SET 24
patrioti a pontidaOrbán & Co., il processo a Salvini è un test per l’internazionale sovranistaIl leader leghista punta a fare il pieno di solidarietà internazionale al raduno a Pontida e ha già ottenuto la conferma da due pesi massimi del sovranismo europeo: il premier ungherese Viktor Orbán e l’olandese Geert Wilders. E altri nomi potrebbero presto aggiungersidiPietro Guastamacchia24 SET 24
L'editoriale del direttoreLo sballo dei sovranisti messi in mutande dalla nomina di Fitto (e dal Pnrr)Vale l’apertura di credito di Ursula von der Leyen all’Italia di Meloni e vale la delega al Pnrr. Perché è proprio il Piano che da tempo ormai aiuta il paese a crescere e a fare i conti con la realtà, a lasciarsi alle spalle le scappatelle populiste senza deragliare dai binari europeidiClaudio Cerasa23 SET 24
IntervistaNardella: “Pronti a sostenere Fitto. Ma sia europeista e indipendente da Meloni”"Ha esperienza istituzionale. Se ci segue sulle posizioni europeiste, avrà la nostra attenzione. Noi siamo responsabili. La delega alla Coesione? Era quella che aveva il Portogallo. Meloni chiedeva l'Economia, paghiamo la sua ambiguità", dice l'europarlamentare dem. "L'Ucraina? Continuiamo a sostenerla, ma no agli attacchi in Russia"diRuggiero Montenegro20 SET 24