In Inghilterra un film fa ridere gli inglesi e innervosire i russi“The Death of Stalin” piace molto oltremanica, ma da Mosca viene accusato di russofobia. Gli autori del film commentano l’attualità politica e dicono: teniamocela stretta, la democraziadiPaola Peduzzi21 OTT 17
Loving Vincent e It, campioni di incassiMai abbiamo visto tanti adolescenti entusiasti in fila alle casse, per l'horror di Muschietti. Con Van Gogh basta mostrare di striscio un girasole e l’attenzione del pubblico si accendediMariarosa Mancuso21 OTT 17
La moda dell'autunno nelle sale sono i film Weinstein-freeAl bando il marchio di Harvey e del fratello Bob, via dai cartelloni e anche dai premi Oscar. Così funziona la caccia alle streghediMariarosa Mancuso13 OTT 17
"The casting couch", ovvero come funzionano i provini del cinema dal 1923 in poiL'approccio da sfigato di Weinstein, la concretezza di Marilyn MonroediMariarosa Mancuso12 OTT 17
A Roma il cinema torna a fare festaPresentato il programma dell'evento che si svolgerà dal 26 ottobre al 5 novembre. Da Lynch a Waltz, passando per Fiorello e Phil Jackson, tante le star che passeranno dall’Auditorium Parco della MusicadiGiuseppe Fantasia10 OTT 17
Mosaic è l'ultimo azzardo di Soderbergh per cambiare il cinemaIl regista di Atlanta è dagli anni Novanta che cerca nuove forme di espressione per rivoluzionare il grande schermo. Per ora non ce l'ha fatta, nonostante i successidiGiovanni Battistuzzi9 OTT 17
Un film made in France batte il film dell'anno Blade Runner 2049È vero che i registi sono i campioni d’incasso, e di successo internazionale, di “Quasi amici”. Ma parlando di numeri, sono 110 mila euro portati a casa il primo giorno di programmazione contro 65 miladiMariarosa Mancuso7 OTT 17
La legge modello Corazzata KotiomkinIl sovranismo cinematografico in prime time non aiuterà il cinema italianodiLuciano Capone4 OTT 17
L'Italia e il tabù della politica al cinemaContro l’autarchia cinematografica. Perché l’idea di ritrovarci in prima serata con un numero maggiore di film ispirati più a Mafia Capitale che a “Homeland” è un dramma per la nostra democrazia e un grande assist al paese dei TafazzidiClaudio Cerasa4 OTT 17
PopcornNon usciremo mai più dal neorealismo“A Ciambra” di Jonas Carpignano, candidato agli Oscar, prende gli attori direttamente dalla strada. Ben fatto, ma non sapremmo a chi consigliarlo al di fuori del festivaldiMariarosa Mancuso29 SET 17