A Venezia sbirciando tra i tavoli e scoprendo nuove surreali pretese di impegnoSerata inaugurale: il naturale splendore di Luisa Ranieri rischiava di soccombere sotto un vestito blu assai stiff e capelli a prova di vento con quintali di gel. Una punta impacciata scandisce con cura il classico discorsetto anodino da madrina (“i film non parlano semplicemente a noi – parlano di noi!”. Ohibò!).diMariarosa Mancuso9 AGO 20
A Venezia tra ritardi, giungle, super Norton e comiche sorprese in salaC’eravamo fatti forti per reggere il dolore del mondo. “La Mostra di Venezia non fa sconti, non bada agli incassi bensì all’arte, tocca la contemporaneità là dove duole”, erano le minacce. Invece il film d’apertura è un film comico, “Birdman o le imprevedibili virtù dell’ignoranza”.diMariarosa Mancuso9 AGO 20
A Venezia tra ritardi, giungle, super Norton e comiche sorprese in salaC’eravamo fatti forti per reggere il dolore del mondo. “La Mostra di Venezia non fa sconti, non bada agli incassi bensì all’arte, tocca la contemporaneità là dove duole”, erano le minacce. Invece il film d’apertura è un film comico, “Birdman o le imprevedibili virtù dell’ignoranza”.diMariarosa Mancuso9 AGO 20
Ciao venerati maestriLa prima Mostra del Cinema di Venezia dell’èra Renzi un brividino lo dà, ai favorevoli come ai contrari. Anche al Lido d’ora in poi potrebbe tirare il vento della rottamazione, mentre la maggior parte dei registi ancora invoca il sol dell’avvenire.diMariarosa Mancuso9 AGO 20
Ciao venerati maestriLa prima Mostra del Cinema di Venezia dell’èra Renzi un brividino lo dà, ai favorevoli come ai contrari. Anche al Lido d’ora in poi potrebbe tirare il vento della rottamazione, mentre la maggior parte dei registi ancora invoca il sol dell’avvenire.diMariarosa Mancuso9 AGO 20
Giorgio FalettiViva Catozzo e gli altri. Un artista che faceva scoppiare la lingua e le idee come oggi non si può più Porch’il mond che c’ho sott’i piedi! e Minchia signor tenente, gli s-ciopponi di Suor Daliso, il giumbotto di Carlino e i terronisti di Vito Catozzo, la “gente senza una credenza” persa tra “Sofocle e gomorra”, fino ai titoli sempre eccessivi, “Io uccido”...diMaurizio Crippa9 AGO 20
Giorgio FalettiViva Catozzo e gli altri. Un artista che faceva scoppiare la lingua e le idee come oggi non si può più Porch’il mond che c’ho sott’i piedi! e Minchia signor tenente, gli s-ciopponi di Suor Daliso, il giumbotto di Carlino e i terronisti di Vito Catozzo, la “gente senza una credenza” persa tra “Sofocle e gomorra”, fino ai titoli sempre eccessivi, “Io uccido”...diMaurizio Crippa9 AGO 20
PopcornLa grande attesa per l'Anna Frank di Ari FolmanI fan aspettavano il regista al Future Film Festival di Bologna l’altro ieri, con spezzoni un po’ più adatti a soddisfare l’appetito. Tappa saltata, un problema di famiglia ha costretto il regista a rientrare in Israele, lasciandoci con la curiosità. Restano le indiscrezioni (che fa subito pettegolezzo) o i “leaks”.diMariarosa Mancuso9 AGO 20
PopcornLa grande attesa per l'Anna Frank di Ari FolmanI fan aspettavano il regista al Future Film Festival di Bologna l’altro ieri, con spezzoni un po’ più adatti a soddisfare l’appetito. Tappa saltata, un problema di famiglia ha costretto il regista a rientrare in Israele, lasciandoci con la curiosità. Restano le indiscrezioni (che fa subito pettegolezzo) o i “leaks”.diMariarosa Mancuso9 AGO 20
Niente paura: dietro l'insuccesso di “Steve Jobs” c'è pur sempre un fuoriclasse come Aaron Sorkin“Se il film va male, darò la colpa a Michael Fassbender”. Aaron Sorkin, sceneggiatore di “Steve Jobs” – oltre che di “West Wing”, “The Newsroom”, “The Social Network” e “La guerra di Charlie Wilson”, che nessuno ricorda mai ma fu l’ultima diretta dal divino Mike Nichols – lo aveva detto scherzando a Wired un mesetto fa.diMariarosa Mancuso9 AGO 20