“E’ il concorso, bellezza! E tu non ci puoi fare niente”. Tre film abbiamo visto finora, in gara per l’Orso d’oro. Bastano per esaurire il buonumore accumulato guardando “Ave, Cesare!” dei fratelli Coen. Andiamo in ordine di scarse aspettative, cominciando con il canadese (francofono) Denis Côté.