Il bimbo Defilippis e la dittatura di Coppi : meno 66 al Giro100Lo chiamavano il Cit, il bambino. E quando si presentò al via del Giro d'Italia del 1952 non aveva nemmeno un filo di barba. Vestì la maglia rosa, vinse una tappa e capì che il ciclismo era uno sport da gentiluominidiGiovanni Battistuzzi28 FEB 17
L'invasione svizzera. Il bel ciclismo secondo Koblet: meno 68 al Giro100Il Giro d'Italia del 1950 è stato il primo vinto da uno straniero. L'elvetico era un ciclista atipico: piaceva alle donne e prima di ogni traguardo trovava il tempo di pettinarsidiGiovanni Battistuzzi26 FEB 17
Un uomo solo al comando. La Cuneo-Pinerolo di Fausto Coppi: meno 69 al Giro100La fuga del Campionissimo al Giro d'Italia del 1949 è per molti l'impresa più eccezionale della storia del ciclismo. Una fuga di 192 chilometri diventata letteratura grazie a Dino BuzzatidiGiovanni Battistuzzi25 FEB 17
Totò al Giro d’Italia di Fiorenzo Magni: meno 70 al Giro100Dopo le scorribande in bicicletta di Giovanni Gerbi, il Diavolo rosso, il diavolo tornò in corsa nel 1948: a lui l'attore napoletano vendette l'anima per vincere il GirodiGiovanni Battistuzzi24 FEB 17
L’Italia è divisa. Bartali, Coppi e la zuffa del Vigorelli: meno 71 al Giro100Nell'ultima tappa del Giro d'Italia del 1947 i tifosi dell'Airone e quelli di Ginettaccio iniziarono una battaglia verbale e a colpi di ortaggi. Fu l'emblema di una rivalità sportiva che divise il paesediGiovanni Battistuzzi23 FEB 17
Cottur e la (p)resa di Trieste: meno 72 al Giro100Il primo Giro dopo la seconda Guerra mondiale fu l'ultimo conquistato da Gino Bartali. E prima della scalata alle Dolomiti rischiò di fermarsi in Friuli sotto una pioggia di sassidiGiovanni Battistuzzi22 FEB 17
L'apparizione di Fausto Coppi: meno 73 al Giro100Il Giro d'Italia del 1940 è stato l'ultimo prima della seconda guerra mondiale, il primo vinto dall'Airone. Coppi si materializzò solo al comando sull'Abetone. Fu l'inizio di un'epocadiGiovanni Battistuzzi21 FEB 17
Il Giro a Singapore, il gregariato finito di Bergamaschi: meno 78 al Giro100L'edizione del 1935 è stata vinta da uno dei più fidati gregari di Learco Guerra, Vasco Bergamaschi. E' l'ultima corsa e vinta "all'antica"diGiovanni Battistuzzi16 FEB 17
Arrivano gli scrittori. Achille Campanile al Giro d'Italia: meno 81 al Giro100L'edizione del 1932 venne vinta da Antonio Pesenti. L'umorista romano fu l'inviato alla corsa rosa per la Gazzetta del Popolo. Ne uscì "Battista al Giro d'Italia".diGiovanni Battistuzzi13 FEB 17
Alfredo Binda, semplicemente il più forte: meno 86 al Giro100Il Trombettiere di Cittiglio nel 1927 vinse il suo secondo Giro d'Italia. Quell'edizione la dominò vincendo 12 tappe su 15 e tutti capirono che un nuovo campione si era abbattuto sul ciclismodiGiovanni Battistuzzi8 FEB 17