il foglio sportivoUn Giro d'Italia sghimbescio e AmarcordDai trabocchi della costa abruzzese alla riscoperta delle Alpi a Piancavallo, passando per la tappa felliniana di Rimini, il resoconto a parole della corsa rosadiGino Cervi19 OTT 20
Nel nome della rosaLa volata rosa di Silvio MartinelloIl Giro d'Italia del 1996 e quella vittoria "olimpica" ad Atene nella prima tappa. Doveva lanciare le volate a Cipollini, si ritrovò davanti a tuttidiMarco Pastonesi16 OTT 20
Nel nome della RosaLa maglia rosa smarrita. Parla Dino Zandegù“Quando ero in giornata, vincevo agevolmente, anche a mani alzate, peccato che di quelle giornate ne abbia avute poche".diMarco Pastonesi13 OTT 20
Il Foglio sportivoDizionario del Giro d’Italia 2020Da Garibaldi a borraccia, da magnesio a Quartiertappa da, un viaggio a parole tra le strade, le bici e i protagonisti della corsa rosadiGino Cervi10 OTT 20
Un Giro da medianoMarco Frapporti e l'esplorazione del Giro d'ItaliaNel 2018 ha pedalato inseguito da tutti per oltre 600 chilometri, corridore più in fuga del Giro. L’anno scorso per oltre 800 chilometri, ma Damiano Cima di chilometri in fuga ne aveva fatti 932 e quindi niente premio.diGiovanni Battistuzzi8 OTT 20
Nel nome della RosaQuando la maglia rosa è trionfo, ma anche imbarazzo. Intervista a Davide Boifava"Per 4 secondi avevo portato via la maglia rosa al mio compagno, che era uno dei capitani della squadra. E adesso?, domandai ad Albani. Adesso ci penso io, mi rispose"diMarco Pastonesi8 OTT 20
Nel nome della RosaAnche un Cavallo pazzo può conquistare la maglia rosaLe volate sono eccitanti: “Paura zero, incoscienza tanta, ma anche tanto istinto, tanta abilità, tanta esperienza". Intervista al corridore di Gussago: "Ero un corridore completo: andavo piano dappertutto”diMarco Pastonesi6 OTT 20
Nel nome della RosaErcole Baldini e il segreto delle cronometro al GiroInizia il Giro d'Italia con la Monreale-Palermo. “Il mio favorito? Filippo Ganna. Ganna come il primo vincitore del Giro nel 1909. Un gran bel cognome”. Parla il Treno di ForlìdiMarco Pastonesi3 OTT 20
girodiruotaL'asfalto del ciclismo non dimenticaIl ricordo di Marco Pantani non è svanito. In questi giorni, al mondiale di ciclismo di Imola 2020, si è trasformato in una scritta sulla strada che porta verso la cima Cima GallisternadiGiovanni Battistuzzi28 SET 20
Slovenia de FranceRoglic-Pogačar è una sfida dolciariaSe Tadej può essere considerato un “enfant prodige”, Primoz può essere stimato una rivelazione. Chi sono i due sloveni che si stanno giocando il Tour de FrancediMarco Pastonesi17 SET 20